Un congedo dolce, vicino a casa.
Morire in ospedale non è un destino. L'hospice del Villaggio offre cure palliative, silenzi rispettati e una porta che i familiari possono varcare a qualunque ora.
L'hospice è integrato nella vita del Villaggio: giardini, musica dei laboratori in sottofondo, volontari che portano libri e conversazioni. Non un reparto chiuso, ma una soglia di vita ancora piena. Équipe medica e infermieristica specializzata in cure palliative, psicologi per ospiti e familiari, accompagnamento umano e, quando richiesto, spirituale. Le stanze sono singole, con accesso al verde. Il Villaggio accoglie le famiglie: una cucina comune, stanze per restare a dormire, bambini che possono visitare senza paura. Il lutto non inizia dopo: inizia insieme, ed è accompagnato.
Quattro modi
di abitare questo
pilastro.
Ogni pilastro è fatto di pratiche quotidiane, non di slogan. Qui sotto, quattro cose concrete che troverai quando varcherai la soglia.
Stanze singole
Spazi intimi con accesso al giardino e luce naturale, pensati per il riposo.
Cure palliative complete
Medici, infermieri, psicologi dedicati. Controllo del dolore e dei sintomi.
Accoglienza ai familiari
Spazi comuni, possibilità di pernottamento, sostegno psicologico anche dopo.
Integrazione con il Villaggio
I ragazzi della comunità portano piccoli gesti. La musica dei laboratori arriva fin qui.